NicolasGarden - Schede di coltivazione, consigli e segreti per coltivare al meglio i vostri orti, giardini e balconi.

Sei ortaggi che possono essere coltivati facilmente sul balcone

by Nicolasgarden
Sei ortaggi che possono essere coltivati facilmente sul balcone

Da qualche anno ha iniziato a farsi spazio una nuova moda: quella degli orti urbani.

Sempre più persone si cimentano nel coltivare prodotti freschi e genuini sui propri balconi e terrazzi, con lo scopo comune di avere un contatto più diretto con la natura, di raccogliere prodotti freschi tutto l’anno e ridurre l’impatto ambientale.

Vedo però tantissima gente che per colpa dell’inesperienza o della poca cura, decide di abbandonare questo nobile progetto dopo poche settimane, giustificandosi con la solita frase: “ho il pollice nero!”

Bene, questa guida serve proprio per chi ha perso la speranza, ho selezionato sei piante che coltivo con successo sul mio balcone da diversi anni, così da potervi trasmettere trucchi e consigli che vi porteranno ad avere un raccolto buono e anche bello da vedere!

Insalata (Lactuca sativa)

Credo che sia davvero la pianta più semplice da coltivare sul balcone, necessita di poco terreno, quindi in una normale balconiera da 35-40 cm possiamo mettere anche 3-4 piantine a seconda della varietà, quella che consiglio per il balcone è sicuramente la “foglia di quercia” visto che non ha un cespo molto voluminoso e ha un’ottima digeribilità.

L’insalata si adatta bene a qualsiasi terreno, quindi optate per un buon terriccio universale, magari con l’aggiunta di poca perlite.

Posizionate i vasi preferibilmente ad Est, Nord-Est, Nord ovest in primavera/estate, in modo che abbia qualche ora di sole diretto al giorno, mentre in autunno/inverno se volete continuare a coltivarla, posizionatela verso sud e tenete il vaso contro ad un muro, magari dentro ad una piccola serra come questa.

La crescita di questa pianta è molto veloce, quindi potrete avere diversi raccolti durante l’anno, ci sono due vie che si possono seguire:

  • Potete estirpare l’intera pianta, arricchire il terreno con fondi di caffè o concime granulare e successivamente ripiantare delle nuove piantine.
  • Oppure tagliate le foglie a 2-3 cm dal terreno, in questo caso dopo qualche tempo dovrebbe svilupparsi un secondo cespo, un po’ più piccolo.

Infine esistono anche le insalate da taglio, che possono essere seminate direttamente dentro alla vostra balconiera e tagliate regolarmente.

Pomodoro (Solanum lycopersicum)

 Il pomodoro è sicuramente uno degli ortaggi più amati, tanto da essere stato selezionato in ogni forma e colore.

Come possiamo avere una pianta di pomodoro che possa regalarci frutti per tutta l’estate?

Molto semplicemente: tra aprile e maggio (anche prima al Sud) dovremo munirci di un vaso di almeno 35-40 cm di diametro, una canna di bambù o plastica, del terriccio specifico per ortaggi e qualche manciata di pietra pomice che andrà distribuita sul fondo, in modo da formare uno strato di 2-3 cm che non permette all’acqua di ristagnare nel terreno, provocando marciumi.

Cerchiamo di posizionare la pianta con un’esposizione a Sud-Est Sud-Ovest, in modo che possa ricevere alcune ore di sole al giorno.

Fioritura del pomodoro

In commercio esistono anche varietà di pomodoro che si adattano alla coltivazione in piccole balconiere, ma a mio parere sono un po’ antiestetiche, producono una volta sola e dopo muoiono, mentre noi vogliamo avere piante rigogliose fino ai primi freddi . Qui un esempio.

Io consiglio varietà più vigorose, con frutti piccoli, come il ciliegino, il datterino, il picadilly e anche i più inusuali come il giallo a pera (che coltivo ogni anno in vaso per l’appunto).

Durante la crescita la pianta andrà legata al tutore in bambù o plastica, con una corda non troppo sottile, in modo da evitare che la pianta si ferisca strofinando contro ad essa. Andranno anche eliminati i piccoli germogli che si formeranno alla base delle foglie, chiamati “femminelle” poiché sottraggono nutrimento al nostro pomodoro.

Dopo l’inizio della fioritura si potrà decidere di concimare con un concime liquido per piante da orto o da fiore ogni due settimane, utilizzando la metà della dose suggerita sulla confezione.

I miei pomodori gialli a pera, è una varietà ottima per le insalate o i sughi freschi!

Fagiolini (Phaseolus vulgaris)

I fagiolini sono certamente ortaggi molto apprezzati grazie al loro contenuto di fibre, proteine e minerali, sono ottimi nelle diete e come contorno.

Possiamo seminarli direttamente in una balconiera riempita con terriccio universale quando sarà scongiurato il rischio di gelate, mettendo tre semi ogni 5 cm ad una profondità di 2cm.

Ovviamente prediligiamo le varietà nane, che non superano i 20-30 cm di altezza, in particolare vi suggerisco quelli di colore giallo, più teneri e dal gusto più delicato.

Queste piante potranno produrre ad oltranza per tutta l’estate se verranno regolarmente innaffiate, concimate ogni due settimane con poco concime e se saranno esposte soltanto al sole del mattino o della sera.

Fragola (Fragaria sp.)

Le fragole attirano davvero tutti con il loro colore attraente e il loro gusto irresistibile, chiunque abbia assaggiato delle fragole coltivate in casa però sa che queste sono di gran lunga migliori di quelle comprate al supermercato, più grandi e belle si, ma molto meno saporite.

Abbiamo a nostra disposizione una grande varietà di forme e colori nel caso di questi vegetali, troviamo le fragole di bosco, resistenti e molto dolci, le fragole rifiorenti, che possono darci più raccolti durante l’anno e abbiamo anche varietà dai fiori colorati.

Le fragole preferiscono un terriccio leggermente acido, preferiamo quindi i terricci specifici per azalee, eriche e acidofile in generale.

Nel mese di aprile poniamo due o tre piante per ogni balconiera di 35-40 cm e posizioniamo i vasi in luoghi dove possano prendere il sole tutto il giorno, escluse le ore centrali.

Concimiamo una volta al mese con un concime liquido in dose dimezzata.

Peperoncini (Capsicum annum)

I peperoncini sono piante davvero spettacolari: l’uomo è riuscito a ricavarne di ogni forma e colore, producendo così una tavolozza di colori, che ci permette di sbizzarrirci sulla scelta della varietà.

Possiamo ottenere queste piante da seme, seminandole in casa a febbraio e tenendo le piantine davanti ad una finestra a Sud, oppure semplicemente comprando delle piantine nel mese di aprile-maggio.

Dobbiamo considerare che le diverse varietà hanno diverse taglie, quindi potremo mettere le varietà più alte come il cayenna o il jalapeno in vasi di 35 cm di diametro e invece varietà come black pearl o i peperoncini a mazzetti staranno bene anche nelle balconiere.

Per quanto riguarda il terreno possiamo utilizzare tranquillamente un terriccio di buona qualità e concimeremo con poco concime granulare ogni due mesi.

Queste piante vanno esposte il più possibile al sole, cercando di evitare le cocenti ore centrali.

Utilizzate questi consigli anche per i peperoni dolci, utilizzando però un vaso leggermente più grande e prediligendo piante innestate.

Sedano (Apium graveolens)

Il sedano è un ortaggio molto utilizzato in cucina e spesso quello comprato al supermercato non ha lo stesso aroma di quello coltivato in casa; ecco perché sul mio balcone non manca mai un vaso dedicato al sedano.

Si coltiva facilmente, l’unico difetto di questa pianta è che non ama il caldo eccessivo, che lo fa fiorire, cosa assolutamente indesiderata. Quindi cerchiamo di evitare l’esposizione al sole al di fuori delle prime ore mattutine.

Possiamo piantare anche in questo caso tre piante in una balconiera da 35 cm o una sola in un vaso da 25-30 cm di diametro e concimiamolo ogni due settimane con concime a base di sangue di bue o un concime per piante verdi.

Riparando il vaso in inverno come detto per l’insalata, possiamo continuare a raccoglierlo, anche se chiaramente il ciclo vegetativo sarà rallentato.

Siamo arrivati al termine di questo articolo, voglio lasciarvi con un paio di consigli generali che vi saranno utili per coltivare qualsiasi pianta in vaso:

  • Appena trapiantate le vostre piante avranno bisogno di poca acqua, somministrata giornalmente.
  • Durante lo sviluppo regolatevi con le innaffiature, le vostre piante non hanno ancora riempito i vasi con le loro radici.
  • In estate controllate l’umidità del terreno tutti i giorni, accertandovi che il terreno non sia mai completamente asciutto.
  • Se vi è possibile, utilizzate acqua piovana, dei depuratori a osmosi inversa oppure dei condizionatori, se non le avete lasciate decantare l’acqua una notte e aggiungete un paio di cucchiaini di aceto bianco ogni litro d’acqua.

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