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Solanum jasminoides (Solanaceae)

Solanum jasminoides (Solanaceae)

Questa specie appartiene al vastissimo genere botanico dei “Solanum“, dove troviamo raggruppati numerosi ortaggi coltivati, come patate, melanzane e pomodori; se ci fate caso infatti le somiglianze non mancano: prima tra tutte, la forma del fiore, che presenta solitamente cinque petali e una particolare disposizione degli stami, che “proteggono” parte del pistillo.

Come buona parte delle solanaceae, anche questo Solanum, che ricorda vagamente un gelsomino, proviene dal Sud America, più precisamente dal Brasile e da qualche anno è diventato sempre più comune come pianta da balcone per via della sua generosità e della sua facilità di coltivazione.

Portamento

Il cirro aggrappato saldamente alla canna di un’arella.

Il portamento è rampicante/ricadente, coltivando la pianta sul balcone e senza sostegni, questa formerà un cespuglio ricadente molto folto e continuamente fiorito, questa specie, ha anche la capacità attiva di arrampicarsi, aggrappandosi con i piccioli delle foglie in maniera molto salda. Le foglie sono scure e ovali, mentre i fiori sono bianchi, con cinque petali, senza profumo e sono raggruppati in mazzetti dalla forma sferica.

Clima ed esposizione

Essendo una pianta di origine tropicale, questa non sopporta climi freddi per prolungati periodi di tempo e mal sopporta anche la siccità prolungata. Ama però il clima mite primaverile e il caldo estivo, se non viene esposta al sole nelle ore centrali della giornata, non cessa mai di crescere, tanto da rendere necessaria qualche opera di accorciamento dei rami nel periodo di massimo sviluppo. Fiorisce bene anche in balconi che non ricevono molto sole, ma regala il meglio di se quando viene esposta per qualche ora alla luce del sole.

Cure colturali

Terreno

Il Solanum è una pianta molto robusta e vigorosa, necessita quindi di un terreno molto ricco e leggermente acido, i terricci che si trovano in commercio vanno più che bene, a patto che siano di buona qualità. Nel momento del trapianto, rompiamo leggermente la zolla, in modo da districare leggermente le radici e manteniamo il colletto della pianta di poco fuori dal terreno.

Irrigazione

Avendo a che fare con uno spiccato vigore vegetativo, dobbiamo fornire acqua giornalmente nel periodo più caldo, utilizziamo preferibilmente acqua decantata o quella di scarto del condizionatore, in modo da evitare l’accumulo di calcare nel terreno. Cerchiamo di mantenere il terreno sempre leggermente umido, mai fradicio.

Concimazione

Per avere una buona crescita e una fioritura continuativa è necessario concimare questa pianta durante il periodo di massimo sviluppo, utilizzando un concime per piante fiorite una volta a settimana, utilizzando la metà della dose consigliata sulla confezione. Potete spargere sul terreno dei fondi di caffè o aggiungerli qualche ora prima all’acqua di irrigazione, in modo da avere un concime naturale e a costo zero.

Potatura

La potatura è molto semplice: durante l’estate limitatevi ad eliminare i fiori appassiti e contenete i rami che rovinano la forma della pianta o vi infastidiscono, con tagli anche decisi. In autunno tagliate i rami di due terzi e riponete il vaso in un luogo fresco, dove la temperatura non scende sotto i 2-3°C. in primavera se necessario accorciateli fino a 10-15 cm in modo da favorire la ripresa vegetativa.

Prodotti utili:

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