NicolasGarden - Schede di coltivazione, consigli e segreti per coltivare al meglio i vostri orti, giardini e balconi.

Coltivare la pervinca

Coltivare la pervinca

Vinca major (Apocynaceae)

La pervinca maggiore è una pianta perenne di sottobosco che cresce nei boschi temperati dell’Europa e condivide la famiglia di appartenenza con piante come l’oleandro, la plumeria e la dipladenia.

Portamento

In natura questa specie ricopre il sottobosco con i suoi fusti sottili e striscianti, che si ancorano presto al suolo e creano un tappeto. Solitamente viene utilizzata nei giardini rocciosi o nelle aiuole come pianta tappezzante, ma con i giusti accorgimenti può essere coltivata anche come pianta ricadente sui balconi. Le foglie sono ovali, lucide e possono essere verde scuro o con screziature di bianco. Nel mese di aprile questa pianta può produrre dei fiori violetti o bianchi, leggermente profumati. Finita la fioritura, che si protrae per un mese, raramente produce una sorta di baccello, che può essere asportato si può far maturare, in modo da potersi cimentare nella semina, anche se la pianta si moltiplica tranquillamente per talea, anche in acqua.

Clima ed esposizione

Abbiamo a che fare con una specie di sottobosco, che certamente resiste ai freddi invernali, ma non tollera il caldo eccessivo, per questo il consiglio e di coltivarla in zone all’ombra, il che la rende una pianta ottima per i balconi esposti a Nord, dove davvero poche piante riescono a dare dei risultati soddisfacenti, in più con le giuste cure ha la possibilità di formare cascate di “liane” anche di un paio di metri di lunghezza, che donano un tocco selvaggio e tropicale al vostro balcone, anche senza ricorrere a piante difficili. Nelle aiuole invece può coprire con facilità le zone troppo ombrose o umide per permettere la crescita del prato. Nel caso di coltivazione in vaso, durante l’inverno possiamo lasciare la pianta tranquillamente all’esterno, dal momento che tollera bene le basse temperature.

Cure colturali

Terreno

Ci troviamo davanti ad una pianta davvero semplice da coltivare, cerchiamo di dare più spazio possibile alle radici optando per cassette da balcone grandi, in caso contrario la pianta si adatterà, ma avrà bisogno di innaffiare più frequenti. Il terreno dovrà essere leggermente acido, quindi optiamo per un terriccio per piante acidofile, o anche un terriccio argilloso con aggiunta di poca perlite. La pianta gradirà l’aggiunta di poche foglie secche al terreno, in modo da simulare l’ambiente del sottobosco e ottenere nutrienti dalla loro decomposizione.

Irrigazione

Nel periodo caldo l’acqua non dovrà mai mancare, se il terreno si asciuga la pianta deperisce velocemente, rovinando il fogliame con antiestetiche bruciature, quindi cerchiamo di mantenere il terriccio sempre umido, ma non fradicio. Se innaffiate con acqua di rubinetto lasciatela decantare una notte per far evaporare il cloro.

Concimazione

Durante il periodo estivo la pianta rimarrà sempre verde, quindi limitiamoci a dare poco concime per piante verdi e mettiamo sulla superficie del terreno qualche fondo di caffè sbriciolato, in alternativa potete usare dei lupini macinati.

Potatura

L’unica potatura necessaria per questa pianta consiste nell’eliminazione dei rami secchi o danneggiati, mentre alla fine dell’inverno dovremo tagliare tutti i rami cresciuti l’anno precedente in modo da favorire la crescita di quelli nuovi, che porteranno i fiori.

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