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Coltivare la corona di spine

Coltivare la corona di spine

Euphorbia milii (Euphorbiaceae)

L’Euphorbia milii è una delle 1600 rappresentanti del genere Euphorbia, un gruppo di vegetali molto diversificato comprendente piante che sembrano non avere nulla in comune, come la stella di Natale o l’Euphorbia helioscopia, un’erba che cresce spontanea nella nostra penisola. La pianta di cui parliamo oggi invece è originaria del Madagascar e viene chiamata anche con il nome di “corona di spine”.

Portamento e caratteristiche

L’euforbia ha un portamento arbustivo e raggiunge l’altezza massima di 90 cm, anche se impiega moltissimi anni per raggiungerla. La caratteristica principale della pianta è la presenza di spine su tutto il fusto, all’apice del quale troviamo una gemma, dalla quale crescono durante tutto l’anno nuove foglie e fiori, che andranno subito a sostituire le foglie sottostanti. Le foglie sono allungate, con l’estremità tondeggiante, i fiori invece sono insignificanti e giallognoli. In queste piante apprezziamo infatti le brattee, due per ogni fiore e di colori che vanno dal bianco, al panna, al viola fino al rosso intenso. All’ascella di ogni brattea, durante la fioritura, possono crearsi nuove ramificazioni, che porteranno nuovi fiori, andando così a formare una sorta di fioritura concatenata.

Clima ed esposizione

Le temperature ideali per la crescita di questa pianta variano dai 18 ai 25°C, anche se tollerano temperature fino a 10°C. Si adatta molto bene alla vita in appartamento, dove ama ricevere molta luce, anche diretta. In estate volendo possiamo anche sistemarla all’esterno, cercando di posizionarla in un luogo dove riceva il sole nelle ore più fresche. Se tenuta in condizioni adatte di illuminazione potrà regalare una fioritura continuativa durante tutto l’arco dell’anno.

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Terreno e rinvaso

Il terreno ideale per queste piante è costituito da un mix di torba e perlite, possiamo aggiungere anche poco lapillo vulcanico, in modo da arricchire il terriccio di micronutrienti e renderlo più arieggiato. L’apparato radicale dell’Euphorbia milii è molto ridotto, quindi possiamo optare per un vaso preferibilmente in terracotta e di una dimensione proporzionata alla pianta, in modo da evitare che essa si ribalti per via di un colpo d’aria o di una distrazione.

Irrigazione

Possiamo definirla una pianta succulenta, ma allo stesso tempo anche una pianta tropicale, necessita quindi di un terreno sempre leggermente umido, ma stando attenti a non lasciare mai acqua nel sottovaso, infatti tollera molto meglio brevi periodi di siccità piuttosto che periodi in cui il terreno è impregnato d’acqua.

Concimazione

Possiamo concimare una volta al mese con un concime per cactus utilizzando metà della dose indicata sulla confezione, in questo modo i fiori e le foglie avranno sempre un colore acceso.

Potatura

La potatura consiste esclusivamente nell’eliminare le brattee e le foglie secche.

Moltiplicazione

Risulta difficile riprodurla attraverso la semina dal momento che una pianta produce solo fiori maschili o solo fiori femminili (dioica). Si può invece riprodurre per talea, ossia tagliando una porzione di ramo, intingendo la ferita in un ormone radicante e ponendola in un mix di torba e perlite.

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