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Come coltivare il ricino

Come coltivare il ricino

Ricinus communis (Euphorbiaceae)

Il ricino è una pianta tropicale originaria dell’Etiopia, dove cresce come un grosso arbusto perenne, nei nostri climi invece viene coltivata come pianta annuale, dal momento che non sopporta gli inverni rigidi di queste latitudini.

Portamento e caratteristiche

Come già detto, alle nostre latitudini si sviluppa come una pinta erbacea e può raggiungere i 2 m di altezza. Il fusto è cavo, ramificato e tende a lignificare nella parte vicina al suolo. Le foglie sono molto decorative, ampie, palmate, con margine seghettato e di colore bruno rossastro. I fiori sono insignificanti e sono riuniti in pannocchie, che portano nella parte superiore i fiori femminili e nella parte inferiore e in quantità minore quelli maschili. Il frutto è una capsula leggermente spinosa, formata da tre loculi, contenente un seme ognuno. Questo a maturazione può aprirsi improvvisamente anche con il minimo stimolo, lanciando i semi e disperdendoli. I semi di questa pianta contengono due composti chiamato ricinina e la ricina che sono altamente tossici, quindi è necessario evitare che i più piccoli possano ingerire i semi, magari scambiandoli per fagioli.

Utilizzi

Veniva coltivata industrialmente per estrarne l’olio dai semi, che veniva utilizzato per scopi industriali o per scopi medicinali, anche se oggi è caduto in disuso. In giardino viene coltivato per il grande fogliame colorato e decorativo; lo si usa come pianta solitaria o per formare macchie colorate negli angoli di muretti o a ridosso di recinzioni.

Clima ed esposizione

Ha esigenze termiche abbastanza elevate, infatti per germinare necessita di almeno 12°C, mentre per poter crescere e fiorire di 22°C. L’esposizione più adatta è quella in pieno sole, che regala anche un colore più vivo al fogliame, nonostante ciò tollera anche qualche ora di ombreggiatura, ma svilupperà un fogliame di un rosso meno intenso o addirittura verde. Non tollerando il clima invernale il ricino in inverno muore, per questo viene coltivato come pianta annuale.

Tipo di terreno

Il ricino per raggiungere dimensioni apprezzabili ha bisogno di terreni sciolti, profondi, arricchiti di sostanza organica e ben lavorati, dal momento che la crescita della parte aerea è proporzionata a quella dell’apparato radicale. Durante le lavorazioni per la preparazione possiamo interrare humus o stallatico, in modo da migliorare la qualità del suolo.

Irrigazione

Sopporta abbastanza bene l’aridità, però per avere buoni risultati in giardino è opportuno innaffiare un paio di volte a settimana.

Concimazione

La concimazione è necessaria per ottenere un fogliame più grande, bello e duraturo, possiamo distribuire del concime granulare una sola volta, o del concime liquido per piante verdi nell’acqua delle irrigazioni ogni due settimane, iniziando da quando le piantine avranno raggiunto l’altezza di 20-25 cm.

Potatura e lavorazioni

Non è necessaria alcuna potatura, dobbiamo soltanto eliminare le foglie secche o danneggiate e munire la pianta di un tutore nel caso fosse necessario. Si consiglia anche di mantenere leggermente smosso il terreno intorno al fusto o di pacciamarlo con corteccia o altri materiali idonei.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene facilmente per semina, effettuata in piena terra nel mese di aprile, quando le temperature raggiungeranno per buona parte della giornata almeno 12°C. Sarà sufficiente interrare 2-3 semi in buchette profonde un paio di cm e distanziate tra di loro 40-50 cm.

Link ai materiali

Articoli utili

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