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Come coltivare la Zinnia

Come coltivare la Zinnia

Zinnia elegans. (Asteraceae/Composite)

Al genere Zinnia appartengono circa venti piante erbacee o arbustive annuali o perenni originarie del Sud America, ma concentrate in particolar modo nel Messico. Quelle coltivate nei nostri giardini sono frutto di numerose ibridazioni che le hanno rese grandi, robuste e mollo colorate.

Portamento e caratteristiche

La pianta formata da uno stelo che si ramifica dopo aver prodotto il primo fiore apicale, le foglie sono sessili (senza picciolo) ovali-acuminate e ricoperte di una peluria leggermente abrasiva. Il fiore è un capolino, che può essere classico (simile ad una margherita) oppure doppio. Può essere di tutti i colori, semplice o screziata al di fuori del blu. La fioritura può protrarsi da maggio-giugno fino alle prime gelate invernali.

Utilizzi

Si tratta di una pianta molto robusta che viene utilizzata per formare tappeti fioriti dal grande impatto visivo, oppure può essere piantata in file unita a piante più basse. Viene utilizzata come fiore reciso grazie alla lunga durata del fiore.

Clima ed espisizione

La zinnia ama i climi caldi, senza cambi bruschi di temperatura o venti forti, rischia di subire danni ai fiori anche dai forti acquazzoni estivi, nonostante si riprenda molto rapidamente. Non resiste al gelo, di fatti termina il suo ciclo vitale con l’arrivo delle prime gelate. Ama moltissimo le posizioni soleggiate, dove riesce a dare il massimo, regalandoci fioriture stupefacenti con il minimo delle cure.

Tipo di terreno

Si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, al di fuori di quelli troppo compatti e con un cattivo scolo delle acque in eccesso. Se il terreno non è mai stato lavorato è comunque consigliabile prepararlo l’autunno precedente come spiego in questa guida.

Irrigazione

In estate necessitano di irrigazioni frequenti, anche giornaliere, le zinnie infatti soffrono moltissimo gli stress idrici, che provocano uno sviluppo stentato e una produzione di fiori più piccoli.

Concimazione

Per avere una vegetazione più compatta e lussureggiante e una fioritura con capolini grandi e dai colori brillanti, è necessario concimare con del concime granulare o meglio ancora con del concime liquido somministrato ogni due settimane nell’acqua delle innaffiature.

Potatura e lavorazioni

La rimozione dei fiori che iniziano ad imbruttirsi e ad invecchiare è fondamentale per avere una ramificazione del fusto e una fioritura invidiabile, quindi pratichiamola per tutto il corso della stagione estiva, in questo modo avremo una fioritura bellissima e costante fino ad autunno inoltrato. Recidiamo il fiore appena sopra le prime due foglie per eliminare i capolini appassiti.

Moltiplicazione

Possiamo seminare in febbraio in serra calda e poi trapiantare in aprile, in questo modo potremo godere di una fioritura anticipata, oppure possiamo seminare in aprile direttamente a dimora, interrando i semi per un centimetro nel suolo. Le zinnie tendono a riseminarsi autonomamente, ma consiglio di tenere una pianta alla quale non recideremo i fiori, in modo da poterne ricavare semi da ripiantare di anno in anno.

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