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Come coltivare le zucchine

Come coltivare le zucchine

Cucurbita pepo (Cucurbitaceae)

Lo zucchino venne importato in Europa intorno al 1500, dopo la scoperta dell’America. La sua zona di origine è appunto l’America centrale, più precisamente tra gli altopiani del Messico dove si trova ancora allo stato selvatico. Al giorno d’oggi è coltivata in tutti i continenti dove possiamo trovarla in moltissime varietà. Al genere Cucurbita appartiene anche la zucca (Cucurbita maxima). Nella famiglia delle cucurbitaceae vengono raccolte anche altre piante ortive, come cetriolo, anguria, melone ecc… che hanno esigenze colturali simili.

Descrizione e varietà

Si tratta di una pianta erbacea annuale, dal portamento strisciante e dalla crescita molto vigorosa. Le  foglie sono molto grandi, palmate, dalle nervature pronunciate, la lamina è ruvida, poiché ricoperta di peli o piccole spine, che però sono innocue. Anche il fusto e il picciolo di foglie e frutti presentano delle sottilissime spine. I fiori, grandi e a forma di tromba, sono gialli e sbocciano nelle prime ore della giornata. Questo ortaggio produce due tipi di fiore: fiori maschili che produrranno soltanto il polline e fiori femminili, che  impollinati produrranno il frutto; botanicamente vengono definite piante “monoiche” e condividono questa caratteristica con molte altre piante della stessa famiglia. Esistono moltissime varietà di zucchino che spesso prendono il nome delle loro zone di provenienza, un esempio sono l’alberello di Sarzana, il bolognese e il Tondo di Nizza, ma abbiamo anche zucchine delle forme particolari come la cosiddetta pattypan squash o Zucchina patisson, il cui frutto è giallo o bianco e assomiglia ad una corona.

Utilizzi

La zucchina ha innumerevoli utilizzi in cucina: infatti può essere lessata, fritta, gratinata, mentre i fiori maschili possono essere pastellati oppure cucinati ripieni, molti consigliano di eliminare la parte basale del fiore poiché risulta molto amara. Sono ricche di fosforo e forniscono una buona quantità di potassio, calcio e vitamine A e C.

Semina

La semina viene effettuata a partire dal mese di febbraio-marzo in serra calda, così da ottenere piante già ben sviluppate in primavera, oppure si effettua in aprile-maggio, anche in piena terra. Per la semina in semenzaio sarà necessario utilizzare dei vasetti di 8-10 cm di diametro o dei bicchieri di plastica, che riempiremo di torba o fibra di cocco, comprimendola leggermente. Successivamente andranno infilati completamente nel terreno due o tre semi tenendoli con la punta rivolta verso il basso. In piena terra invece basterà fare delle buchette non troppo profonde e interrare 5-6 semi, lasciando 70-80 cm di spazio tra una buca e l’altra. Sul fondo delle buchette potete aggiungere anche del letame maturo. Le piantine potranno essere trapiantate nel vaso definitivo o in piena terra quando avranno maturato circa 3-4 foglie vere. State molto attenti ai ritorni di freddo tenendovi bene informati sulle temperature esterne prima di trapiantare.

L’impianto viene effettuato a file distanti 1,20 m tra di loro e con una distanza tra le piante sulla fila di 70-80 cm. Basterà fare una buchetta più grande della zolla e inserire la piantina, prestando attenzione a non rovinare le radici, coprite di terra fino al colletto della pianta e comprimete leggermente il terreno attorno alle radici. PS: sul fondo della buchetta potete mettere del materiale drenante se il terreno è molto argilloso, oppure mettere del letame maturo in modo da favorire la crescita della piantina nel primo periodo. Potete coprire il terreno intorno alle piantine con fieno o paglia, in modo da evitare la crescita di erbe infestanti e ridurre l’evaporazione negli strati superficiali del terreno, così sarà più difficile che la giovane pianta soffra di stress idrici nel primo periodo, dove non ha ancora sviluppato un apparato radicale sufficientemente profondo.

Clima ed esposizione

La zucchina ha elevate esigenze termiche, quindi è bene trapiantarla solo quando si avrà la certezza che le temperature non scendano più sotto i 10°C durante la notte, potete anche anticipare il trapianto coprendo le piante con un tunnel-serra. Sopporta il caldo estivo a patto che il terreno mantenga sempre un certo grado di umidità, in caso contrario la pianta riceverebbe uno stress idrico che comporterebbe una produzione inferiore e di qualità ridotta. Al Sud può essere coltivata anche durante l’inverno, a patto che la coltivazione venga riparata con dei tunnel-serra. La temperatura minima supportata dalla pianta è di circa 8°C, al di sotto dei quali la pianta potrà perdere fiori e frutti in formazione, la fertilità si abbasserà e arresterà la crescita.

Necessita di sole diretto per crescere in salute, quindi piantatela preferibilmente nella parte più soleggiata dell’orto, così da ottenere i risultati migliori.

Terreno

lo zucchino preferisce terreni molto fertili, di medio impasto, quindi non troppo argillosi e compatti, ma nemmeno troppo sabbiosi; devono anche essere freschi e ben drenati, non devono permettere il ristagno idrico e devono avere un ph neutro o leggermente acido. Amano la presenza di sostanza organica nel terreno, un buon consiglio infatti è quello di utilizzare il letame per concimare il terreno dove verranno piantate.

Si può coltivare anche in vaso: sarà sufficiente utilizzare della terra da giardino unita a del buon terriccio universale o torba,  ovviamente sarà necessario utilizzare un vaso piuttosto capiente e concimare regolarmente.

Irrigazione

Lo zucchino necessita di una buona quantità d’acqua, quindi può essere coltivato con successo solo dove c’è la possibilità di irrigare frequentemente nel periodo caldo; il terreno dovrà sempre rimanere leggermente umido senza mai inzupparsi, questo potrebbe portare al marciume del colletto, con conseguente morte della pianta.

Concimazione

La concimazione nel caso di tutte le cucurbitaceae è un punto essenziale per ottenere buoni risultati: va effettuata prima dell’impianto, durante le lavorazioni per la preparazione del terreno utilizzando abbondante letame maturo o stallatico pellettato; successivamente è utile dopo il trapianto distribuire intorno alla pianta del concime granulare, in modo da favorire la crescita e aumentare il vigore, migliorando così anche la produzione. 

Note di coltivazione

È molto importante estirpare le erbe infestanti, che possono entrare in competizione con la pianta riducendone lo sviluppo o addirittura portarla al deperimento progressivo. Si può intervenire con una piccola zappa in modo da interrare leggermente anche il concime granulare e rompere la crosta superficiale del terreno permettendo il ricambio d’aria all’interno di esso. Può essere piantata assieme a cipolla, fagioli rampicanti, e lattuga; evitiamo di piantare vicino piante della stessa specie che possono entrare in competizione per i nutrienti o trasmettersi malattie a vicenda. Una buona norma è anche quella di non coltivare cucurbitacee nello stesso punto per due anni di fila, meglio farlo ad anni alterni. Si può effettuare l’impollinazione manuale rimuovendo La Corolla del fiore maschile e andando a strofinare lo stame sul pistillo del fiore femminile. Il fiore femminile è distinguibile da quello maschile poiché possiede già alla base un abbozzo di zucchino sotto al fiore o comunque un ingrossamento alla base di esso.

Malattie

La malattia principale che attacca lo zucchino è la l’odio: si tratta di un “fungo” che forma una leggera muffetta bianca inizialmente formando piccoli “pois”, fino a rendere la foglia completamente bianca, portandola lentamente ad ingiallire e a seccare. Esistono varietà resistenti all’oidio, ma lo si può trattare utilizzando prodotti a base di zolfo. Se il terreno risulta troppo umido o privo di ricambio d’aria si può incorrere in marciumi radicali, che portano al veloce deperimento della pianta. Alcune patologie radicali come possono essere causate anche dalla coltivazione  di altre cucurbitaceae sullo stesso terreno l’anno precedente le quali possono aver lasciato nel terreno agenti patogeni che attaccano anche questo ortaggio. In linea generale è sempre buona norma non coltivare mai per due anni di seguito ortaggi appartenenti alla stessa famiglia nello stesso punto dell’orto.

Raccolta

Lo zucchino si raccoglie quando non è ancora maturo, prima che inizino a formarsi i semi e che la polpa diventi fibrosa e asciutta; la pianta va controllata circa ogni due giorni nel momento di massima produzione. Solitamente bisogna attendere che il lo zucchino sia  lungo dai 15 ai 25 cm per raccoglierlo, basterà utilizzare un coltello affilato e recidere il picciolo. I fiori invece vanno raccolti al mattino molto presto quando non sono ancora schiusi; è molto importante fare attenzione nel maneggiarli, essendo molto delicati si ammaccano facilmente.

Zucchina pronta per la raccolta.

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Comments ( 3 )

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