NicolasGarden - Schede di coltivazione, consigli e segreti per coltivare al meglio i vostri orti, giardini e balconi.

Nove piante che potrai provare a coltivare nel prossimo lockdown

Nove piante che potrai provare a coltivare nel prossimo lockdown

Nelle ultime settimane la situazione relativa al covid e ai nuovi contagi è precipitata in maniera piuttosto rapida, riportando lo spettro di una nuova chiusura generalizzata. Vedo già molte persone che iniziano ad organizzarsi per poter passare il tempo se le cose dovessero peggiorare e ci trovassimo di nuovo chiusi in casa, per di più durante la stagione fredda. Di seguito voglio proporvi alcune piante che potete coltivare partendo da frutta o verdura comprata al supermercato, evitando così spostamenti non strettamente necessari, siccome potrete procurarvi ciò che vi sarà utile per la coltivazione durante la spesa al supermercato. Ovviamente vi consiglio la coltivazione di queste piante anche nel caso in cui l’emergenza sanitaria dovesse rientrare, infatti un po’ di verde all’interno della propria abitazione riduce lo stress. Inoltre regalano una migliore qualità dell’aria grazie alla capacità di filtrare le sostanze chimiche e quella di assorbire le radiazioni elettromagnetiche. Vi basterà avere un balcone o un angolo della casa molto luminoso, da poter decorare con le piante che sto per elencarvi e che vi daranno grandi soddisfazioni.

Con quali requisiti le ho selezionate?

Le piante che ho scelto sono:

  1. Di facile coltivazione: infatti coltivarle dovrà essere divertente, rilassante e dovrà tenervi impegnati, ma non eccessivamente; se no il risultato sarà il contrario!
  2. Acquistabili al supermercato: tutte le piante sono reperibili al supermercato, quindi potrete procurarvele facendo la spesa, soprattutto provenendo da frutta e verdura potrete consumarle prima di piantarle.  
  3. Si adattano alla coltivazione in casa: sono tutte piante che possono essere coltivate vicino ad una finestra esposta al sole ed eventualmente essere spostate all’esterno in estate nel caso ne aveste la possibilità.
  4. Economiche: si tratterà di alimenti che costano pochissimo, in più potranno essere coltivati utilizzando un solo tipo di terriccio e un concime.

Di quali piante si tratta?

Aglio

L’aglio viene seminato nel periodo autunnale e raccolto ad inizio estate.  Potete coltivarlo in vasi sul balcone o sul terrazzo, vi basterà acquistare una testa d’aglio, dividere gli spicchi e piantarli in un vaso ad una profondità di 5 cm, lasciando circa 15-20 cm tra ogni spicchio. In questo articolo potete approfondire meglio la sua coltivazione.

Zenzero

Le radici di zenzero se vengono lasciate all’aria e alla luce per un paio di settimane inizieranno a germogliare, a quel punto potrete interrarle in modo da coprirle con un paio di cm di terriccio e posizionarle in un luogo molto luminoso della casa, preferibilmente vicino ad una finestra. Lo zenzero cresce lentamente all’inizio, ma abbiate pazienza, con il tempo e le vostre cure sarà capace di produrre nuove radici che potrete raccogliere e consumare! Vi consiglio di acquistare le radici di taglia più piccola e di concimare regolarmente una volta al mese con un concime liquido.

Curcuma

Analogamente allo zenzero anche le radici di curcuma possono essere piantate in vaso, avendo cura di sceglierne uno di dimensioni maggiori, dal momento che lo sviluppo di questa spezia è molto più veloce e vigoroso.  Infatti la pianta produce delle foglie abbastanza grandi e dall’aspetto molto decorativo. Se concimate regolarmente e esposte il più possibile alla luce potrebbero anche regalarvi una bellissima fioritura!

Patata americana

Le patate americane sono piante ricadenti che si adattano a zone meno illuminate della casa, anche se non disdegnano posizioni molto illuminate. Possono essere posizionate su mensole, pensili o mobili, godendo così di una meravigliosa “cascata verde”. Potete decidere se coltivarle nel terriccio o semplicemente in acqua; in questo articolo ne approfondisco la coltivazione.

Semi di agrumi

Gli agrumi non mancano mai nelle nostre case durante il periodo invernale, quindi sono ottimi candidati per la coltivazione casalinga. Basterà estrarre i semi, lavarli sotto acqua corrente e metterli tra due fogli di carta assorbente in un vassoio, mantenendo il tutto leggermente umido e in un posto caldo. Dopo una decina di giorni inizieranno a germinare, posizionateli quindi con delicatezza in un vaso, coprendoli con un paio di cm di terriccio, comprimendolo leggermente. Iniziate a concimarle dopo la comparsa delle prime foglioline, utilizzando metà della dose riportata in confezione. Sarà molto interessante vedere le varie fasi di crescita di queste piante, godendo anche dell’aroma emanato dal fogliame se strofinato.

Semi di maracuja o passion fruit

Questi frutti contengono moltissimi semi, che andranno lavati con cura e successivamente adagiati su un vaso e coperti con un cm di terriccio, comprimendolo per bene. Le piantine impiegheranno almeno un paio di settimane prima di nascere e il vaso dovrà rimanere in un luogo piuttosto caldo e lontano da correnti d’aria. La pianta che nascerà sarà un rampicante, che se ben coltivato potrà regalarvi una bellissima fioritura oltre che un fogliame molto decorativo.

Semi di litchis

I litchis sono frutti tropicali dalla polpa perlacea e dal sapore molto dolce, possono essere reperiti durante il periodo invernale e sono molto facili da seminare avendo un grosso seme  che si separa con facilità dalla polpa che lo circonda. Basterà sciacquare i noccioli velocemente e inserirli nel terriccio verticalmente, in modo che rimangano completamente coperti. Non aspettate molto prima di seminarli, infatti perdono molto velocemente la loro vitalità. Le piantine appena nate saranno tutte diverse tra di loro, specialmente per il colore del fogliame, che potrà essere più chiaro, più scuro, ma anche rosa o arancio per i primi tempi. La concimazione andrà effettuata una volta al mese.

Semi di peperone e peperoncino

I semi contenuti nei peperoni acquistati al supermercato hanno buone possibilità di germinare, specialmente quelli rossi e gialli, essendo giunti a completa maturazione. Basterà staccarli dal cuore del frutto e adagiarli tra due fogli di carta assorbente, proprio come ho spiegato qualche riga prima per gli agrumi, con la sola differenza che dovrete attendere finchè non spunterà la punta della radichetta dal seme prima di seminarli nel terreno. Ovviamente durante la semina dovrete cercare di preservare la radice, in caso contrario i semi deperiranno. Le piante di peperone non crescono molto velocemente, quindi potete coltivarle tranquillamente dietro una finestra esposta a Sud, per poi spostarle all’esterno con l’arrivo dei primi caldi. Concimate le piantine ogni due settimane a partire da quando avranno prodotto le prime quattro foglie vere.

Semi pomodoro

La semina del pomodoro è molto semplice: basterà rimuovere i semi dalla polpa, metterli in un barattolo con un po’ d’acqua, sigillarlo e poi scuoterlo, fino a rimuovere la polpa. I semi andranno poi scolati e fatti asciugare. L’operazione della semina vera e propria la spiego in maniera approfondita in questo articolo dedicato.

Ananas

L’ananas è una delle piante più interessanti da far crescere e facile da coltivare: vi basterà staccare il ciuffo da un ananas ben maturo con un movimento rotatorio, eliminare le foglie più piccole alla base e lasciare asciugare il tutto per una nottata, mettendolo poi a radicare in acqua o meglio ancora in fibra di cocco. Potrete posizionare la pianta anche in condizioni di media luminosità, infatti questa crescerà bene comunque, anche se difficilmente produrrà un frutto. Ho fatto un video dove spiego passo a passo come fare e i risultati da me ottenuti.

Avocado

L’avocado è la pianta che più persone provano a coltivare in casa propria, il web spopola di guide che ne descrivono la semina, essendo questa molto semplice.  Infatti tutti consigliano di fare radicare il seme in acqua, mettendolo in un vaso dal collo stretto o infilzandolo leggermente con degli stuzzicadenti, in modo da lasciare a contatto con l’acqua soltanto l’estremità inferiore. Il problema si presenta al momento del rinvaso, infatti il seme avrà emesso una lunga radice molto delicata e nel caso in cui si spezzasse la pianta avrebbe poche possibilità di sopravvivere. Il mio consiglio è di mettere il seme a radicare nella fibra di cocco interrandolo solo per metà e mantenendo il substrato leggermente umido, innaffiandolo esclusivamente dal sottovaso. Potete iniziare a concimare la piantina quando avrà prodotto le prime quattro foglie, utilizzando il concime in dose dimezzata una volta ogni tre settimane.

Articoli che potrebbero interessarti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: